Per confrontare le migliori offerte luce di oggi, oamigliortariffe.com mette a disposizione un servizio gratuito di comparazione, per confrontare le tariffe per l’energia elettrica delle varie compagnie energetiche presenti in Italia e aiutarti a scegliere l'offerta luce più conveniente e adatta al tuo fabbisogno energetico. Una volta completato il preventivo online, potrai avvalerti della consulenza di un operatore, per trovare la soluzione più in linea con le tue abitudini di consumo.
A partire dalla sottoscrizione del contratto, in genere sono necessari dai 30 ai 60 giorni di tempo per attivare una nuova fornitura luce. Si tratta di un periodo standard previsto dall’Autorità (ARERA), uguale per tutte le compagnie. In caso di cambio gestore le tempistiche rimangono le stesse. In questo caso il distributore effettuerà una lettura del contatore e ne darà comunicazione sia al nuovo che al vecchio fornitore, per addebitare nella fattura di chiusura l’importo esatto. Durante il passaggio puoi comunque utilizzare la corrente elettrica, infatti la fornitura di luce non viene interrotta e non è necessario sostituire il contatore.
Le fasce orarie di consumo dell'energia elettrica rappresentano giorni e orari in cui il costo dell'elettricità è più alto o più basso, in base alle dinamiche del sistema elettrico e della domanda di energia elettrica da parte di famiglie e imprese. Le fasce orarie sono individuate da ARERA (ex AEEGSI) e si dividono in: F1 (lun-ven dalle ore 8.00 alle 19.00, la fascia più costosa); F2 (lun-ven dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 + sabato dalle 7.00 alle 23.00); F3 (lun-sab dalle 23.00 alle 7.00 + domenica e giorni festivi 24/24h. In base alle fasce orarie elettriche le tariffe luce possono essere: monorarie (o F0), con un prezzo dell’energia elettrica che non cambia in base al giorno e all’orario in cui viene consumata; biorarie (o F1-F23), con un costo dell’elettricità che varia in base alle fasce orarie elettriche F1 e F2-F3; triorarie o multiorarie, quando il prezzo della luce cambia per tutte e tre le fasce orarie di consumo, F1, F2 e F3. Nel mercato tutelato, la cui scadenza è fissata per il 10 gennaio 2024, esistono solo tariffe luce biorarie definite dall’Autorità e uguali per tutti i fornitori. Nel mercato libero, invece, sono disponibili tutte e tre le tariffe, monorarie, biorarie e triorarie, con maggiore scelta a disposizione. In fattura, oltre al costo per l’acquisto e la vendita al consumatore finale dell’energia elettrica si aggiungono i servizi per trasporto, distribuzione e gestione del contatore, le imposte e gli oneri di sistema destinati alla copertura delle spese relative ad attività di interesse generale per il sistema elettrico. Ricorda infine che le compagnie elettriche possono prevedere variazioni di prezzo da tariffa luce residente a offerte luce non residenti.
Quando scegli di cambiare fornitore di energia elettrica devi considerare che non ci saranno interruzioni nell'erogazione della corrente, quindi il cambio di venditore non comporta nessun disservizio della fornitura. Inoltre, salvo malfunzionamenti, non è necessario sostituire il contatore della luce, che rimane lo stesso ed è di responsabilità del distributore di zona. Il cambio di fornitore è anche un’operazione gratuita, quindi non bisogna pagare nulla per cambiare compagnia energetica e attivare un’offerta luce più conveniente. Quando cambi fornitore, l'unica differenza è la sostituzione dell’azienda che contabilizza e fattura il consumo di energia elettrica, oltre ovviamente al prezzo fissato dal venditore e ai servizi proposti da ogni compagnia.
Se ti accorgi di spendere troppo per la bolletta della luce puoi decidere di cambiare compagnia e risparmiare con un’offerta luce più economica. Scegliendo i fornitori del Mercato Libero puoi ottenere il prezzo della componente energia bloccato per 12 o 24 mesi, oppure potrai scegliere un’offerta luce a prezzo indicizzato con la componente luce che varia in base all’andamento del mercato all’ingrosso. Inoltre, potrai usufruire dei servizi proposti dal nuovo fornitore, ad esempio una fornitura full digital con gestione 100% online, la possibilità di avere solo energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, oppure sconti e promozioni speciali per i nuovi clienti.
Le tariffe luce da corrispondere ai fornitori per il consumo di energia elettrica sono in genere composte in primis da un prezzo variabile legato alla materia prima, che cambia da gestore a gestore e, sommato ad altre spese, influenza l’importo totale della bolletta dell’elettricità. Oltre a questo costo variabile esistono anche dei costi fissi definiti da ARERA, che rimangono gli stessi per ogni fornitura di energia elettrica, sia nel mercato libero che nel servizio di maggior tutela, come le spese di trasporto e gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte. I costi dell’energia elettrica dipendono quindi principalmente dal mercato, poiché in base a quanto i venditori pagano la materia prima offriranno delle tariffe più o meno convenienti per i consumatori finali. Per questo motivo è importante confrontare periodicamente le offerte luce, per controllare se esistono delle soluzioni efficaci per risparmiare. Il costo della luce può dipendere anche dalle fasce orarie elettriche di consumo, ma solo quando si sceglie un contratto con tariffa bioraria o trioraria. In questi casi il prezzo dell’energia elettrica cambia in base al giorno e all’orario in cui la luce viene consumata, altrimenti con le offerte luce con tariffa monoraria il costo dell’elettricità rimane sempre uguale.
Non esiste un’offerta luce più economica sul mercato valida per tutti i consumatori, ma bisogna sempre individuare l’offerta per l’energia elettrica più adatta al proprio fabbisogno energetico con una componente luce più competitiva. Per trovare il fornitore elettrico più economico ti basta confrontare le offerte luce su Facile.it, scegliere quella più adatta alle tue esigenze e ottenere un preventivo gratuito senza impegno. Su Facile.it puoi comparare le offerte luce delle migliori compagnie energetiche italiane, come Enel, Eni, Plenitude, Edison, Pulsee, Sorgenia, Illumia, Agsm, Alperia, Argos, Hera, Iren, Octopus, Utilità e Wekiwi.
Per cambiare operatore devi presentare una serie di documenti e informazioni: documento d’identità in corso di validità; codice fiscale o partita IVA, rispettivamente per clienti residenziali o clienti business; ultima bolletta del precedente fornitore; codice POD per identificare la fornitura di energia elettrica; codice IBAN se desideri attivare la domiciliazione bancaria delle bollette della luce.
L’offerta luce per la casa deve essere valutata tenendo conto della stima del consumo di energia elettrica di ciascuna famiglia per risparmiare in bolletta. Per stimare il consumo di elettricità bisogna tenere in considerazione alcuni fattori, come il numero di persone che compongono il nucleo familiare, la tipologia e quantità degli elettrodomestici utilizzati in casa e il tipo di abitazione. Per stimare i consumi elettrici è possibile considerare i dati riportati nelle bollette dell’anno precedente, per calcolare quali saranno probabilmente i consumi di energia elettrica relativi al prossimo anno, ma per avere una misurazione più precisa esistono altre strade. L’energia elettrica utilizzata viene misurata dal contatore della luce, lo strumento che serve per contabilizzare i consumi elettrici di ogni utenza in modo preciso e trasparente. Oggi i vecchi contatori elettromeccanici sono stati rimpiazzati dai nuovi contatori elettronici, sui quali è possibile verificare i consumi tramite l’apposito display digitale. Questi contatori supportano anche la telelettura, con la possibilità di consultare i dati dei consumi a distanza e ricevere bollette più precise basate sui consumi effettivi di energia elettrica. In alternativa puoi installare dei misuratori di corrente in casa, per monitorare meglio i consumi e capire come risparmiare. Bisogna tenere conto, però, che i consumi di energia elettrica variano durante l’anno, ad esempio con un aumento in estate a causa dell’utilizzo dei condizionatori d’aria. Nel Mercato Libero dell’Energia gli utenti possono decidere in totale libertà con quale operatore energetico stipulare un contratto energia elettrica e a quali condizioni. Conoscere il proprio fabbisogno elettrico, quindi, aiuta a prendere decisioni più consapevoli e scegliere con maggiore accuratezza. Ogni consumatore infatti può decidere di cambiare fornitore energetico in qualsiasi momento, sottoscrivendo l’offerta luce più adatta alle proprie abitudini di consumo.
Quando si parla di offerte luce a prezzo indicizzato si fa riferimento al fatto che il prezzo della materia prima, in questo caso dell'energia elettrica, è determinato da un indice che varia in base al costo della luce all’ingrosso. Il fornitore di energia elettrica aggiorna la tariffa ogni mese in base all’andamento del prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso, quindi mensilmente cambia il prezzo della luce al kWh pagato in bolletta. Queste tariffe consentono di risparmiare quando il costo della luce scende negli hub europei, ma può anche aumentare e comportare una tariffa elettrica unitaria più alta.
Per il Mercato Tutelato è l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente a stabilire gli aumenti dell'energia elettrica, quindi ARERA. L'aggiornamento delle condizioni economiche avviene ogni tre mesi. Nel mercato libero, invece, sono le compagnie a decidere in maniera autonoma eventuali aumenti del prezzo della materia energia. I fornitori possono scegliere se proporre tariffe a prezzo fisso o a prezzo indicizzato, scegliendo quindi di modificare il prezzo della componente luce ogni mese (nelle tariffe a prezzo indicizzato), o mantenerlo invariato per 12 o 24 mesi (in quelle a prezzo fisso). Ci sono invece delle voci di spesa uguali per tutti i fornitori e definite dall’Autorità, sia nel mercato tutelato che in quello libero, ossia le spese per trasporto e gestione del contatore, la spesa per oneri di sistema, l’IVA e le imposte.
Quando si sceglie un’offerta luce domestica è necessario analizzare i propri consumi di energia elettrica e comprendere il fabbisogno annuale in termini di kwh (il dato sul consumo annuo è presente in bolletta, nel riquadro “Dati fornitura”). In questo modo è possibile effettuare le corrette valutazioni in fase di confronto delle offerte energia elettrica, tenendo sempre a mente i principali elementi da analizzare: servizi di vendita: sono i costi per i servizi di fornitura da parte dell’operatore, servizi che costituiscono la quota variabile della tariffa elettrica e dipendono dal venditore nel mercato libero dell’energia; prezzo al kilowattora: è la componente che incide maggiormente nel calcolo dei servizi di vendita, infatti permette di confrontare le offerte luce e individuare la tariffa più conveniente per la fornitura di energia elettrica per la casa. Una volta comprese le voci in bolletta, dopo aver realizzato un confronto delle tariffe per l'energia elettrica, è possibile individuare il miglior prezzo luce e la fornitura più in linea con le proprie abitudini di consumo.